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Piana del Sele, agricoltori in rivolta: scatta il presidio

di Antonio Elia
Battipaglia, l’appuntamento è per venerdì pomeriggio nell’area di sosta dello stadio Pastena. Appello ai politici locali
Piana del Sele, agricoltori in rivolta: scatta il presidio

Agricoltura in ginocchio, insorge la Piana del Sele. La protesta partirà venerdì prossimo, alle ore 17. Il presidio si concluderà il 5 febbraio a mezzanotte. I “trattoristi” si sono dati appuntamento allo stadio Pastena di Battipaglia. «Vogliamo far sentire la voce della Piana del Sele» spiegano gli organizzatori. Al momento non è escluso che dal presidio possa partire una marcia dei trattori. Evento che va concordato con il Comune e con le forze dell’ordine. La manifestazione diretta a sensibilizzare la popolazione locale, come sta accadendo in molte nazioni europee, dovrebbe provocare numrosi disagi alla circolazione veicolare.

La mobilitazione

«Con la mobilitazione dei trattori chiederemo al governo centrale (Meloni) e agli amministratori locali un sostegno in questa lotta- ripartono gli organizzatori. I motivi della protesta sono diversi sono legati alle politiche agricole dell’Unione Europea. I trattoristi chiederanno più sussidi per l’agricoltura, la rivisitazione dei prezzi all’ingresso, un no deciso alla carne sintetica. Il diniego deciso delle cavallette come cibo e il divieto di installare impianti fotovoltaici sui terreni produttivi».

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