Skip to content

Salerno, servono altri 1000 stagionali extracomunitari

La richiesta di Confagricoltura Salerno a Ispettorato del lavoro, Prefettura e Ministero. Va integrata la quota assegnata
Salerno, servono altri 1000 stagionali extracomunitari

«La quota di lavoratori extracomunitari transitori assegnata alla provincia di Salerno per l’agricoltura è molto esigua. Seicento ingressi sono davvero pochi e non soddisfano affatto l’esigenza di manodopera stagionale delle aziende agricole». A dirlo è Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno, che ha scritto all’Ispettorato territoriale del lavoro, allo Sportello unico immigrazione presso la Prefettura di Salerno e al Ministero del Lavoro (Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione).

Le cifre

Costantino chiede una corposa integrazione, attingendo alle quote non ancora ripartite e rimaste nella disponibilità della Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione. Cifre alla mano, ritiene che ci sia bisogno di almeno altri mille lavoratori stagionali extracomunitari. E spiega il perché: «In provincia di Salerno le aziende assuntrici di manodopera per l’anno 2022 sono state 3784, hanno utilizzato oltre 3.500.000 giornate di lavoro ed assunto circa 25.000 lavoratori di cui il 50% è costituito da manodopera extracomunitaria. Tale valore è destinato inevitabilmente a crescere ulteriormente, viste le note difficoltà di ricerca di lavoratori stagionali».

Leggi anche