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Diplomi facili, villa confiscata ad Agropoli

Liberata la dimora di lusso in località Moio. Le indagini su due fratelli
Diplomi facili, villa confiscata ad Agropoli

Diplomi facili per l’assunzione nelle scuole pubbliche: sgomberato e acquisito al patrimonio comunale di Agropoli un mega complesso residenziale situato nella contrada Moio. Il bene era stato già confiscato circa un anno fa, nell’ambito dell’inchiesta sulle “Scuole fantasma”, avviata dalla Guardia di finanza. All’epoca le indagini portarono alla denuncia di 132 persone in diverse regioni e al sequestro di beni per 6,6 milioni. Diplomi facili in cambio di somme comprese tra i 2.500 e i 5.000 euro: questa l’accusa che portò agli arresti domiciliari due imprenditori di Agropoli. Le indagini furono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Giancarlo Grippo, e dal sostituto procuratore Alfredo Greco.

L’arresto

I due fratelli agropolesi all’epoca furono arrestati in qualità di titolari di istituti paritari a Laureana Cilento e Ceraso, già sequestrati nel 2012 dalle Fiamme gialle. Il sequestro riguardò 59 unità immobiliari (conferite in un fondo patrimoniale alla fine del 2012 per tentare di “proteggerle” dai sequestri) ubicate ad Agropoli, Laureana, Torchiara e Ceraso. Tra i beni anche tre ville di pregio con piscina, una delle quali a Moio, e numerosi appartamenti, 5 veicoli e 1,7 milioni di euro depositati sui conti oppure investiti in polizze assicurative, di cui 240mila euro posti a garanzia per l’acquisto in leasing, al prezzo di 2,5 milioni di euro, di un noto hotel di Agropoli, in ristrutturazione, che ospitava un istituto alberghiero paritario gestito dai due imprenditori. Al sequestro è seguita poi la confisca dei beni. E ieri mattina la lussuosa villa situata nella contrada Moio è stata acquisita al patrimonio del Comune di Agropoli. Per eseguire l’operazione di sgombero erano presenti a Moio guardia di finanza, carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e anche un’ambulanza.

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