Skip to content

Assistenti sociali, a Eboli troppe assenze in ufficio

di Antonio Elia
Dura lettera del coordinatore Cosimo Marmora per il “poco” lavoro svolto negli ultimi quattro mesi
Assistenti sociali, a Eboli troppe assenze in ufficio

Troppe assenze in ufficio, poche ore di lavoro negli ultimi quattro mesi. Si riassume così la lettera di Cosimo Marmora alle assistenti sociali. Il coordinatore del Piano di Zona non è soddisfatto del lavoro svolto nell’ultimo quadrimestre dell’anno scorso. Le assistenti sociali sono state “ammonite” per l’insufficiente numero di ore trascorse in ufficio. Troppe assenze, si legge nella missiva. Poca chiarezza sulle attività svolte nelle cosiddette missioni.

Le contestazioni

Marmora contesta alle assistenti sociali l’articolo 3 del contratto di prestazione d’opera. Il coordinatore precisa di aver pagato le fatture presentate. Ma chiede più rispetto professionale per i vincoli imposti dal contratto. Negli ultimi quattro mesi i conti non tornano. Ci sarebbe stata una gestione delle attività un po’ superficiale. Le ore di lavoro non avrebbero raggiunto il tetto minimo previsto dal contratto di lavoro. Il linguaggio di Marmora è burocratico. Il messaggio è fin troppo chiaro: troppe assenze, datevi una regolata. Una delle assistenti sociali sarebbe stata vista in più occasioni in uno stand natalizio del centro commerciale. Le professioniste accusate si difendono così: «Effettuato l’orario di lavoro, siamo libere di disporre del nostro tempo libero come vogliamo. Dal centro commerciale alle cure termali».

Leggi anche