Skip to content

Eboli, svincolo autostradale: via agli espropri

L’Anas pubblica la lista delle famiglie coinvolte nel progetto
Eboli, svincolo autostradale: via agli espropri

Svincolo autostradale, l’Anas pubblica la lista degli espropri. Nel quartiere che verrà “decimato” dal passaggio dell’Alta Velocità, arriva ora anche il “conto” dello svincolo autostradale. Nella lista degli espropri c’è l’istituto Agrario “Giustino Fortunato”. Gli alunni hanno poco da “gioire”. La scuola resterà in piedi: «Si tratta di un piccolo esproprio per costruire una rotatoria per i camion diretti nella zona industriale» spiega l’assessore Salvatore Marisei. La scuola non verrà toccata. Nemmeno il frutteto e l’azienda agricola. Il nome fa rumore, ma le ruspe delle aziende che lavoreranno per l’Anas non arriveranno nemmeno nel cortile dell’istituto Fortunato. Le rotatorie per la viabilità dovrebbero risolvere l’imbuto incivile di San Vito Martire. L’ultima vergogna, nelle festività natalizie, con code di auto e camion ferme fin sulle corsie di marcia dell’autostrada. Realizzato il progetto, la speranza è che il traffico defluisca con più facilità.

Le abitazioni a rischio

C’è poi il problema delle bretelle per il nuovo svincolo. Nella lista dell’Anas ci sono i nomi di venti famiglie della zona. Quasi tutte con lo stesso cognome. Ma anche qui Marisei rassicura: «Verrà abbattuto solo qualche piccolo fabbricato. Nessuna casa, nessuna attività commerciale». I nomi sono tanti. Possibile che non andrà giù nemmeno un’abitazione? «Basta guardare le mappe» risponde Marisei in tono oracolare. Anni fa, un politico di spicco dell’amministrazione Cariello ipotizzò l’abbattimento di due ville a ridosso dell’autostrada: «Noi siamo un’altra cosa- ribatte Marisei in tono pentastellato-. Con noi non si abbatterà nulla».

Leggi anche