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Pagani, un presepe vivente per le vittime di femminicidio

Domani la presentazione, la parola d'ordine è inclusione. Al taglio del nastro ci sarà il fratello di Anna Borsa
Pagani, un presepe vivente per le vittime di femminicidio

Si terrà domani alle 10 l’inaugurazione del presepe vivente a Pagani che quest’anno è dedicato alle vittime di femminicidio. Un’iniziativa con il patrocinio morale del Comune di Pagani dell’Assessorato alla Cultura, organizzato dall’Associazione Nazionale No AIDS ODV in collaborazione con il CSV di Salerno, sotto la guida artistica dell’associazione “I Giovani della Tradizione”, in condivisione con i ragazzi dell’associazione ABA Autismo.

L’inaugurazione

L’apertura del presepe sull’inclusione si terrà presso la sede dell’Associazione Nazionale No AIDS ODV al Centro Sociale di Pagani in via A. De Gesperi. Un percorso educativo che coinvolgerà tutti. Uno scambio che ha messo in evidenza l’importanza del fare insieme, della condivisione e della realizzazione con l’altro nel rispetto delle differenze, delle potenzialità e delle competenze. Il presepe vivente inclusivo «Oltre tutte le disabilità con un messaggio di pace». L’idea di realizzare un presepe inclusivo nasce dalla volontà di mettere al centro di quello che è il simbolo della “rinascita” la persona.

Il ricordo

Un presepe rivisitato mettendo in evidenza le tematiche attuali, come il femminicidio. Nel ricordare le tante vittime ad inaugurare il presepe sarà presente Vincenzo Borsa, fratello di Anna Borsa, vittima del suo ex ragazzo.

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