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Natale a Eboli: rapina, droga e aggressioni

di Francesco Faenza
Si cercano due stranieri a Pezza Paciana. Accoltellato ieri notte un giovane, medico malmenato e pusher arrestato
Natale a Eboli: rapina, droga e aggressioni

Una rapina al market, un giovane accoltellato, un medico preso a pugni e un pusher arrestato (in ospedale). È il bilancio dei tre giorni di feste natalizie ad Eboli. Il primo episodio è accaduto nel fine settimana. All’orario di chiusura, due persone, forse straniere, entrano nel “Sidis” di via Unione Sovietica, a Pezza Paciana. La strada è illuminata male. I malviventi hanno il viso coperto da una mascherina anti Covid. Tra le mani due pistole, forse giocattolo. Minacciano gli addetti alle casse. Si fanno consegnare i soldi e fuggono via. Bottino da 40mila euro. Nessun ferito, tanta paura. Blitz “tradizionale” del Natale ebolitano. In passato è accaduto di peggio. Con dipendenti dei market feriti. E di inverosimile, con rapinatori in azione vestiti da babbo Natale. Sul posto si sono precipitati i carabinieri di Eboli, con il maresciallo Giuseppe Botta agli ordini del capitano Greta Gentili . I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti. Hanno acquisito le immagini private. Di quelle comunali, ancora non c’è traccia. L’installazione della videosorveglianza comunale procede al ritmo della terza corsia sulla Salerno-Reggio Calabria. I carabinieri cercano due stranieri dell’Est europeo. Non è escluso il coinvolgimento di una terza persona che fungeva da “palo” all’esterno del Sidis.

La coltellata

Notte di sangue e di paura ieri in via del Grano nei pressi di un locale frequentato dai giovani. Complice qualche bevuta di troppo, tra alcuni ragazzi si è verificata una rissa. Un giovane è stato colpito alla gamba sinistra. Una coltellata in profondità che non ha lesionato arterie rilevanti. Con la lama nella gamba, il ferito ha raggiunto l’ospedale di Eboli dove ha ricevuto le cure necessarie. Il bilancio finale è quasi miracoloso. Per il giovane, solo dieci giorni di riposo. Tempo un’ora, i carabinieri hanno denunciato l’aggressore con l’accusa di lesioni.

Il pusher con la droga nel retto

Al Pronto soccorso dell’ospedale di Eboli, ieri, si è presentato Vito D.A. . Era in permesso premio. Il pusher doveva rientrare in carcere dopo alcuni giorni trascorsi in famiglia, grazie alla buona condotta. Per evitare l’astinenza da sostanze psicotrope, il pusher ha avuto un’idea non nuova ma pericolosa. Ha preso dell’hashish e si è infilato i due ovuli nel deretano. In questo modo, rientrando in carcere, avrebbe superato agevolmente i controlli della polizia penitenziaria. Senonché, il pusher ha iniziato ad avere problemi alle vie urinarie. Si è sentito male. Di minuto in minuto, sudore e freddo. Probabilmente gli ovuli si erano aperti. Spaventato da un imminente arresto cardiaco, il pusher si è precipitato in ospedale dove ha chiesto aiuto ai medici di turno. Medici che hanno allertato i carabinieri. La vicenda è stata segnalata alla procura della Repubblica di Salerno. Lo spacciatore è ora ai domiciliari. Oggi comparirà davanti al giudice.

Un medico aggredito

Un incidente stradale si è verificato tra via Nobile e via Rosselli, nel fine settimana scorso. Il conducente di un’auto è sceso dall’abitacolo. E ha iniziato a danneggiare altre macchine. Un medico ha invitato l’uomo a calmarsi ed è stato colpito da due pugni al volto. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno riportato la calma. L’incidente stradale si è concluso con tre auto danneggiate (per l’impatto e la furia di uno dei conducenti) e un medico ricoverato al Pronto soccorso per le ferite al volto.

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