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Cetara, nessun colpevole per la morte di Vittorio

di Carmine Landi
Il gip archivia le indagini bis sul decesso del 16enne: «L’indagato non ha confermato le accuse mosse nei suoi confronti»
Cetara, nessun colpevole per la morte di Vittorio

Poco meno d’un migliaio di giorni: 995, per l’esattezza. È il tempo ch’è passato dal primo aprile del 2021, il Giovedì santo che segnò l’archiviazione delle prime indagini – a carico d’ignoti – sulla misteriosa morte di Vittorio Senatore, 16enne cetarese (ma residente a Cava de’ Tirreni) che la notte del 15 settembre 2019 perse la vita sull’asfalto di via Croce, tra Salerno a Vietri sul Mare, al 22 dicembre 2023: il gip Marilena Albarano ha ordinato d’accantonare definitivamente l’inchiesta “bis”. Lo ha fatto su richiesta di Mafalda Daria Cioncada, pm titolare d’entrambi i fascicoli archiviati: nell’ultimo era indagato per omicidio stradale un 25enne di Cetara, all’epoca amico della vittima, assistito dall’avvocato Mario Secondino

La denuncia

Stando alla denuncia dei genitori di Vittorio, mamma Monica Ferraro e papà Domenico Senatore, patrocinati dal penalista Vincenzo Forte, gli pneumatici dello scooter del giovane avrebbero sormontato il ciclomotore sul quale viaggiava il 16enne (che, per loro, non era alla guida del mezzo): circostanza che la famiglia ha appreso da altri due amici del figlio – che quella sera non erano in via Croce – capaci di strappare dalla bocca del ragazzo in sella al motorino con Vittorio un laconico «vai da quelli che stavano dietro di me che gli sono andati a finire addosso».

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