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Salerno, ira Codacons: «Via Porto è terra di nessuno»

La diffida al Comune sul caos traffico: «Oltre un'ora per arrivare da Vietri al capoluogo, valuteremo azioni legali»
Salerno, ira Codacons: «Via Porto è terra di nessuno»

Il Codacons Campania torna a occuparsi di Salerno.  La denuncia dell’associazione ora si concentra sul caos nelle arterie di ingresso in città causato dal traffico di camion e autoarticolati al porto commerciale. Decine di cittadini, esasperati, hanno segnalato che lunedì mattina da Vietri sul Mare a Salerno hanno impiegato oltre un’ora per il blocco della rotatoria adiacente all’ingresso al porto e del viadotto Gatto.

L’allarme

“Una situazione ingestibile”, commenta l’avvocato Pierluigi Morena dell’ufficio legale Codacons. “All’ora di punta non un controllo di polizia, non una vettura dei vigili urbani. Oramai via Porto è una giungla, una terra di nessuno. Un traffico di mezzi pesanti in costante aumento che paralizza la provinciale da e verso Vietri, il Viadotto e l’ingresso da nord verso la città. Nell’ora di punta a pagarne le  conseguenze sono soprattutto studenti, professionisti, lavoratori. Con la pioggia la strada di collegamento col porto diventa un vero pantano, con difficoltà per la circolazione e per la sicurezza stradale, e disagi accentuati per pedoni, automobilisti e soprattutto centauri”.

L’ultimatum

Il Codacons ha diffidato il Comune di Salerno chiedendo “un intervento urgente del sindaco per garantire controlli e azioni volte a favorire una più fluida circolazione stradale. Se non si registra un cambio di indirizzo si valuteranno azioni giudiziarie. La città è stanca di vivere nell’incuria e nel caos!”.

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