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Salerno, il Duomo e il rischio crolli: «Ora lavori al campanile»

di Eleonora Tedesco
Definita la prima parte del progetto: «A breve la messa in sicurezza». Il rebus dei fondi per il quadriportico, la soprintendente in pressing
Salerno, il Duomo e il rischio crolli: «Ora lavori al campanile»

«Ci siamo mossi». È la sintesi più efficace del lavoro che la soprintendente Raffaela Bonaudo ha rimesso in moto per soccorrere un “malato eccellente” e particolarmente importante per la città: il Duomo. Diversi studi – l’ultimo in ordine di tempo condotto dall’Università Federico II di Napoli – hanno infatti dimostrato come le condizioni della Cattedrale, anche a causa dell’incidenza dei cambiamenti climatici, stiano deteriorando la struttura sempre più rapidamente, soprattutto nelle parti architettoniche che sono più esposte agli agenti atmosferici come il campanile e il chiostro.

Gli interrogativi

Una situazione nota anche alle istituzioni, tant’è che negli scorsi anni fu destinato un milione di euro di fondi nell’ambito di un pacchetto di risorse stanziate dal Ministero della Cultura (all’epoca guidato da Dario Franceschini) che sarebbero dovuti essere destinati al recupero del campanile e del quadriportico e che sarebbero dovuti essere gestiti dalla Soprintendenza. Non è chiaro per quale ragione, però, i lavori che erano stati dati per imminenti almeno un paio di anni fa non sono mai stati realizzati. E, per di più, di quel milione resterebbero a disposizione soltanto 400mila euro.

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