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Area ex Concord, il Comune di Salerno si arrende

di Eleonora Tedesco
Dopo lo stop alla convenzione per la gestione, arriva anche la revoca della concessione demaniale marittima
Area ex Concord, il Comune di Salerno si arrende

Era il 26 marzo del 2013 quando l’allora sindaco, Vincenzo De Luca, annunciava: «È stata una via crucis ma alla fine ce l’abbiamo fatta». Il riferimento era ai tre anni che erano serviti per dare il via libera al piano di riqualificazione del sottopiazza della Concordia, l’area che ospitava la nave Concord. Oggi, a distanza di dieci anni, del progetto resta quel poco che è resistito al degrado e alle mareggiate. E, dopo un decennio, l’amministrazione alza la bandiera della resa prendendo atto della cessazione della convenzione (stipulata il 18 luglio del 2013) con la società “Centro Turistico Green Park s.a.s” a cui era affidato il servizio di gestione e manutenzione dell’area e, soprattutto, dichiarando estinta, a partire dall’inizio del nuovo anno, la concessione demaniale marittima.

La restituzione

In pratica, il Comune restituisce indietro quell’area del sottopiazza della Concordia «fermo restando – si legge nel documento che definisce la procedura – l’obbligo da parte degli uffici comunali di sgomberare tutte le opere di facile rimozione che si trovano sull’area. Sarà in ogni caso cura dei competenti Settori comunali garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area, tale da assicurarne in qualsiasi momento il regolare uso».

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