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Bigamo ricercato da due anni: arrestato vicino alla caserma

di Carmine Landi
Il giovane di Roccapiemonte, è finito in carcere
Bigamo ricercato da due anni: arrestato vicino alla caserma

Passeggiava tranquillamente nei paraggi della caserma di Battipaglia. Anche se le forze dell’ordine lo cercavano da quasi due anni. Alla fine Adil Berbich, giovane di Roccapiemonte, è finito in carcere. E dovrà restarci per poco più di quattro anni, in ottemperanza alle pene – per le più disparate tipologie di reati perpetrati – che gli erano state inflitte dai giudici. Sono stati i carabinieri della Sezione radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile (capitano Graziano Maddalena) della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Samuele Bileti, ad assicurarlo alla giustizia.

L’atteggiamento sospetto e il controllo

L’episodio risale a martedì scorso ed ha attirato l’attenzione di diversi commercianti e residenti della zona di via Consolini: in principio i militari dell’Arma hanno notato qualcosa d’insolito nei movimenti dell’uomo. E così si sono avvicinati a lui, animati dall’intento di procedere ad uno dei tanti controlli di routine. Quando lo hanno identificato, hanno scoperto che sul capo del giovane era pendente un ordine di carcerazione: un cumulo di pene concorrenti, per diverse ipotesi di reato, confluito in un provvedimento emesso nel giorno di San Valentino dello scorso anno dall’Ufficio per le esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, capeggiata dal pm Antonio Centore, competente sul comune di residenza.

Una lunga lista di reati

Dal 14 febbraio del 2022 l’uomo era ricercato: da allora avrebbe dovuto varcare la soglia d’un carcere e rimanerci per quattro anni e 26 giorni per effetto delle condanne riportate per le più disparate condotte delittuose. La più curiosa delle quali è sicuramente la bigamia: Berbich aveva due mogli. E non era l’unico reato perpetrato ai danni di conviventi: una delle pene riportate, finite nel cumulo, era per essersi reso autore di maltrattamenti in famiglia. Il ricercato, poi, era stato condannato in via definitiva pure per diversi episodi delittuosi d’altro tipo: s’era macchiato di furto e lesioni – in entrambi i casi con l’aggravante –, di rapina e perfino d’estorsione. I carabinieri hanno immediatamente informato Licia Vivaldi, pm di turno a Salerno. All’esito dei controlli, il ricercato bigamo che passeggiava placidamente nei pressi della caserma è stato trasportato a Fuorni: dovrebbe rimanere nella casa circondariale alla periferia del capoluogo fino alla fine del 2027.

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