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Porta Ovest, spunta l’intoppo Rafastia

di Eleonora Tedesco
La nuova viabilità al Cernicchiara si ferma al torrente: rilievi impossibili a causa della vegetazione, il Comune corre ai ripari
Porta Ovest, spunta l’intoppo Rafastia

Nel lungo cammino verso il completamento di Porta Ovest e della “rivoluzione della viabilità” all’ingresso di Salerno ora il nuovo ostacolo da rimuovere è la vegetazione che impedisce ai tecnici di effettuare le verifiche necessarie nell’alveo del torrente Rafastia. L’amministrazione, quindi, mette mano al portafogli e stanzia 46.920 euro (più Iva) per la pulizia del corso d’acqua. Servizio che sarà svolto dalla ditta Infratech Consorzio stabile S.c.a.r.l, la ditta che si è aggiudicata il maxi-appalto per la progettazione definitiva, esecutiva e l’esecuzione del cantiere di “completamento del secondo lotto del primo stralcio della viabilità del retroporto”.

Come si legge nella determina che sblocca fondi e procedure, «a seguito di diversi incontri preliminari che si sono tenuti tra le parti per dare avvio all’esecuzione del contratto, alla presenza di impresa e progettisti, sono state poste all’attenzione dell’amministrazione diverse criticità connesse agli adempimenti necessari e propedeutici alla esecuzione della progettazione e agli aspetti legati al miglioramento della soluzione progettuale». In particolare, «si è preso atto della necessità di effettuare un intervento di pulizia dalla vegetazione infestante dell’alveo del torrente Rafastia e di integrazione del rilievo topografico». Insomma, tra le tante incognite del progetto di Porta Ovest ora si è aggiunto anche il problema della manutenzione del Rafastia che, evidentemente finora carente, adesso deve essere pulito così da poter lavorare anche sulla progettazione della nuova viabilità in quell’area.

Nell’alveo del Rafastia, infatti, secondo il progetto dovranno essere posizionate le parti portanti del nuovo viadotto previsto per l’uscita autostradale, parte fondamentale dello “snodo del Cernicchiara”. Una nuova viabilità necessaria per rendere completamente funzionale anche l’opera di Porta Ovest che, stando agli annunci, vedrà la prima galleria aperta entro metà 2024

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