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Morto Pasquale Andria, già presidente Tribunale per i Minori di Salerno: aveva 75 anni

di Stefano Pignataro
I funerali si terranno domani alle ore 11 nella chiesa di San Pietro in Camerellis
Morto Pasquale Andria, già presidente Tribunale per i Minori di Salerno: aveva 75 anni

Il magistrato Pasquale Andria si è spento questa notte nella sua abitazione di Salerno dopo una breve malattia. Aveva 75 anni. Ad annunciarlo nel dolore sono stati la moglie Cucca Pietrofeso, il figlio Fausto con Lisa, l’adorato nipote Pasqualino, il fratello Alfonso Andria con la moglie Nerella e la figlia Mara, i fratelli Maurizio e Marcello, la suocera Elisabetta Autuori, le cognate Venturina con Andrea, Rocco con Ida, Rosellina con Cosimo con i nipoti e i parenti. La salma resterà esposta nella Cappella del SS. Rosario e San Giuseppe in largo San Tommaso d’Aquino La messa esequiale sarà celebrata nella chiesa di San Pietro in Camerellis domani alle ore 11.

La carriera di Pasquale Andria

In magistratura dal 1975, Pasquale Andria è stato presidente del Tribunale per i minorenni in cui lasciò un impronta notevole «battendosi ogni giorno per quell’universo di criminalità giovanile senza veri modelli e con reati in costante aumento» come fu scritto in occasione del suo pensionamento, avvenuto nel 2018. Eminente personalità del mondo cattolico, Andria militò a lungo nelle file dell’Azione Cattolica, ricoprendo il ruolo sia di presidente Diocesano che quello di consigliere nazionale assumendo anche l’incarico di vicepresidente nazionale del Settore Adulti, anni in cui il pensiero dei cattolici ha una notevole influenza nel dibattito critico della contemporaneità. Negli ultimi anni, Pasquale Andria è stato anche un autorevole ed attivo socio del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) contribuendo all’organizzazione di numerose iniziative e di molti convegni.

Il ricordo del sindaco Vincenzo Napoli

La notizia della scomparsa di Pasquale Andria ha suscitato un grande cordoglio in diversi e numerosi ambienti oltre che in tanti che hanno avuto modo di conoscere la sua caratura professionale e morale e le sue diverse qualità. Cordoglio per la morte di Pasquale Andria è stata espressa, a nome dell’Amministrazione comunale dal sindaco Vincenzo Napoli: «Ho appreso questa notizia con tanta tristezza, mi ha profondamente addolorato. Pasquale Andria è stato un magistrato intelligente, colto, un magistrato illuminato che svolgeva la sua funzione con umanità e disponibilità in un ambiente delicato perché sappiamo che la Procura dei Minori ha difficoltà in più. E’ stato un uomo amato, una persona che ha svolto la sua funzione anche nella società con spirito civico e con grande intelligenza. Lascia un bel ricordo in tutta la comunità. Ai miei cari amici della famiglia Andria, a nome dell’Amministrazione, le mie più sentite condoglianze».

Il ricordo dell’Azione Cattolica e del Meic

«Ci lascia un pezzo importante e fondante dell’azione cattolica diocesana e nazionale. Il suo impegno in AC, espresso con rigore, competenza ed umanità è stato per tanti di noi un esempio fulgido di laicità, come descritto nei progetti di AC. Quando un padre termina i suoi giorni terreni, i figli diventano adulti. Da oggi l’azione cattolica diocesana è un po’ più adulta, chiamata ad assumersi la responsabilità dell’eredità di Pasquale», ha scritto la presidente Diocesana di Azione Cattolica Maria Vittoria Lanzara, parole riprese dal presidente Diocesano del Meic Rocco Pacileo che ha affermato che il Meic «perde un esponente di prestigio, un uomo di elevata cultura e di grande sensibilità, sempre presente e disponibile a dare il suo importante contributo alla crescita del Movimento. Siamo tutti sgomenti nell’apprendere una notizia così triste, che lascia in tutti noi tristezza, pianto e intense preghiere affinché il Signore lo riceva nella gloria del Paradiso fra le sue braccia. Un immenso abbraccio a Cucca, la sua adorata moglie, a suo figlio, al mio “fratello” Alfonso, ai suoi fratelli ed alla sua famiglia. Ciao Pasquale, guardaci e guidaci da lassù». Mentre Giuseppe Pantuliano, già presidente Diocesano di Ac afferma di aver perso: «Un amico carissimo e illuminato. È una perdita enorme per la comunità civile ed ecclesiale. Ricordo con affetto le tante significative esperienze condivise in Azione Cattolica. Sono profondamente addolorato». Cordoglio è stato espresso anche dagli ex presidenti di Azione Cattolica Giovanna Bottiglieri, Bonaventura D’Alessio, Gioita Caiazzo, dai delegati regionali di Azione Cattolica e Meic Mafalda Maciariello e Rosaria Capone e dalla Presidenza Diocesana della Fuci.

Pasquale Andria quando era presidente diocesano e vicepresidente nazionale di Azione Cattolica

Il ricordo di padre Ernesto Della Corte

«Conosco Pasquale dal 1980 – esordisce così padre Ernesto Della Corte, insigne Biblista e già assistente diocesano Ac – e con lui, con Stefano Pignataro senior, don Giovanni Pirone abbiamo lavorato a lungo insieme e porto nel cuore la sapientia cordis di Pasquale, il suo profilo di magistrato e di uomo di fede. Poco tempo fa ci eravamo rincontrati e come sempre aveva uno sguardo attento sulla Chiesa e sul mondo. La sua presenza militante nella comunità ecclesiale è stata sempre un punto di riferimento». Quindi ha aggiunto: «Domani partecipo alla Messa esequiale nella Speranza che siamo stati salvati in Xsto, come afferma Paolo in Romani. La nostra comunità celeste si arricchisce di un altro membro, che certamente ci sarà vicino e alla presenza del Volto del Padre pregherà per noi e per questi tempi che attendono un maggiore impegno ecclesiale e culturale: se la nostra fede non diventa cultura, allora non siamo davvero credenti. Noi, però, desideriamo assolvere al servizio di fede e culturale che la Chiesa ci ha affidato e attraversiamo anche questo momento convinti che la Fede ci sostiene e ci motiva», ha concluso.

Il cordoglio dell’onorevole Tino Iannuzzi

«Un grande dolore per un Galantuomo, un Magistrato esemplare e di altissimo profilo, un Intellettuale ed un Cattolico democratico colto, rigoroso, coerente con acuta ed ammirata capacità di analisi e di lettura delle dinamiche della comunità, il cui percorso è stato sempre nel segno limpido di una elegante e signorile Umanità, di un senso profondo e generoso dell’Amicizia, di dedizione preziosa al bene comune, di una attenzione delicata ed intensa alle difficoltà del prossimo» ha affermato l’onorevole Tino Iannuzzi.

Pasquale Andria con i presidenti Rotariani

Tanti i messaggi di cordoglio per la morte di Pasquale Andria

«Provo un profondo dolore per la scomparsa del carissimo Presidente Pasquale Andria, mio amico da una vita. Una persona integerrima, buona e sempre disponibile al bene. Il Signore lo ha accolto tra le sue braccia. Ciao Pasquale», ha scritto il professore ed ex sindaco di Salerno Aniello Salzano. Cordoglio anche da parte dell’amico fraterno prof. Giuseppe Acocella del presidente dell’Anpi Provinciale Ubaldo Baldi. La preside del Liceo Alfano I di Salerno, consigliere comunale nonché presidente Diocesano di Ac Elisabetta Barone ricorda così il presidente Andria: «Un dispiacere personale enorme. Con Pasquale ho condiviso la mia giovinezza e la mia età adulta, con lui sono cresciuta nell’esperienza dell’azione cattolica». Il presidente della Società Salernitana di Storia Patria, prof. Alfonso Conte, ha affermato: «Affranti dalla ferale notizia, esprimo, a nome di tutti i soci le mie più Sentite Condoglianze alla famiglia Andria nel ricordo del caro Pasquale, insigne Magistrato ed uomo di raffinata cultura». Affranto il prof. Francesco Fasolino neo direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli studi di Salerno ricorda il presidente Andria come «un galantuomo, testimone coerente della sua fede, magistrato esemplare. Ciao caro Pasquale , possa il Signore in cui tu hai tenacemente e limpidamente creduto accoglierti nella sua pace». Si unisce al coro di cordoglio anche Massimo Staglioli presidente Salernitani Doc: «Con immenso dolore apprendiamo della scomparsa del caro ed amato dott. Pasquale Andria, presidente emerito del Tribunale per i Minorenni di Salerno. Salerno piange un uomo di grande cultura, apprezzato e stimato professionista, dalle profonde qualità umane. Il presidente Massimo Staglioli, i componenti del direttivo ed i soci tutti dell’ Associazione Salernitani doc rivolgono sentite condoglianze ai familiari tutti, pregando L’Arcangelo Michele affinché lo accompagni nel coro mirabile del Respiro Cosmico. Un affettuoso ed immenso abbraccio al fratello Alfonso». La prof.ssa Giovanna Scarsi presidente dell’ente di cultura “Martedì Letterari”: «A nome di tutta la famiglia e dell’Ente di Cultura “Martedì Letterari” di cui è stato parte viva, ricorda il legame profondo di amicizia e di sintonie che da sempre e per sempre ha legato le due famiglie. Sente profondamente il vuoto incolmabile che lascia un signore di umanità, cultura, giustizia a tutela dei deboli». Gaetano Paolino presidente Ordine degli Avvocati Salerno ha detto: «Un pensiero affettuoso all’amico Pasquale Andria ,magistrato di prestigio, in pensione, dotato di una elevata cultura giuridica e umanistica, che purtroppo ci ha lasciati».

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