Skip to content

Luci, start in chiaroscuro: tanta gente e pochi affari

di Alessandro Mosca
Folla in centro ma molte camere vuote in hotel: «Servono degli eventi paralleli»
Luci, start in chiaroscuro: tanta gente e pochi affari

Tanti in strada sfidando il primo gelo di quest’inverno ma niente sold-out nelle strutture ricettive della città. È la sintesi del bilancio del primo weekend della 18esima edizione di Luci d’Artista, l’ormai tradizionale kermesse di Salerno. Un fine settimana che, dunque, va in archivio con un bilancio in chiaroscuro: nonostante le temperature rigide, infatti, moltissime persone – soprattutto nella giornata di domenica – hanno preso d’assalto la città per osservare da vicino le installazioni luminose, in particolare quelle ormai “tradizionali” come le opere della Villa Comunale, di piazza Flavio Gioia o di piazza Sant’Agostino.

«Manca un calendario di eventi»

Tanto movimento – che ha provocato l’inevitabile traffico nella city – ma per lo più si è trattato di visitatori “mordi e fuggi”, giunti in città spesso con pullman organizzati: nell’ultimo fine settimana, infatti, tanti sono state le camere vuote di alberghi e bed and breakfast che, adesso, sperano di fare affari migliori nelle prossime settimane, magari con l’atteso boom dell’Immacolata. I primi dati, infatti, parlano di strutture piene per il 60% anche se – evidenziano in molti – la risposta di questo primo weekend è stata comunque migliore rispetto alle precedenti edizioni caratterizzate, però, ancora dall’emergenza Covid. «Manca un calendario d’eventi in contemporanea con la manifestazione che possa far restare per più giorni i turisti in città: in molti, una volta viste le Luci, non sanno che fare», sottolineano alcuni operatori del settore che s’appellano all’amministrazione comunale, sperando che in futuro ci possano essere investimenti in questo senso.

Leggi anche