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Salerno, nuovo Ruggi, Anac pianta i primi paletti

di Alessandro Mosca
Firmato l’accordo con la Regione Campania per la gara-bis
Salerno, nuovo Ruggi, Anac pianta i primi paletti

Un “protocollo di vigilanza collaborativa” per portare a termine la gara d’appalto per l’intervento forse più atteso a Salerno. È quello firmato – come annunciato dal governatore Vincenzo De Luca – fra la Regione Campania e l’Anac: sarà l’Autorità anticorruzione guidata dal presidente Giuseppe Busia, dunque, a coadiuvare gli uffici di Palazzo Santa Lucia nella riscrittura del bando per l’assegnazione dei lavori da oltre 360 milioni di euro del nuovo ospedale “Ruggi”, intervento bloccato nelle ultime settimane dai giudici del Tar di Salerno che, dopo il ricorso presentato dai secondi classificati in graduatoria (il raggruppamento temporaneo d’imprese guidato dal Consorzio Eteria della famiglia Caltagirone di cui fa parte anche la Rcm Costruzioni del gruppo Rainone) , ha cancellato l’intera procedura che era stata assegnata al Consorzio Sis, evidenziando gravi incongruenze nel capitolato tali da inficiare l’intero bando.

L’impegno

I pareri dell’Anac, in base a quanto viene fissato nel protocollo, «non costituiscono né determinano ingerenza nella fase decisoria che rimane prerogativa esclusiva della stazione appaltante» ma, intanto, l’Autorità anticorruzione ha già ottenuto un passo in avanti: la Regione, nella nuova gara, si impegnerà ad aggiungere la clausola che prevede la risoluzione dell’accordo con le ditte riconducibili a imprenditori e dirigenti già destinatari di misura cautelare o rinviati a giudizio per reati gravi.

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