È scontro in Consiglio su Lotito e Salernitana 

Il sindaco Napoli: «Il Comune ha il dovere di celebrare il Centenario del club Questo sodalizio appartiene a tutta città, non ad altri». Poi il dietrofront  

SALERNO. La Salernitana diventa argomento di dibattito all’interno del consiglio comunale. Più che la squadra granata la discussione ha interessato il co-patròn Claudio Lotito. Ad accendere la miccia è stato il consigliere comunale Antonio Cammarota che ha invitato il primo cittadino a difendere la città ed i salernitani.
«Lotito – ha detto l’avvocato salernitano – non può continuare ad offendere i cittadini salernitani con le sue parole». Immediata la replica del primo cittadino Enzo Napoli. «Il rapporto con Lotito non è sempre stato per così dire cordiale, ci sono stati anche dei contrasti – ha spiegato – Stiamo procedendo con la celebrazione del centenario che è un’iniziativa del Comune per la quale è stata predisposta apposita delibera di Giunta. Se Lotito riterrà opportuno partecipare, sarà nostro piacere accoglierlo. Il Comune ha il dovere di celebrare al meglio questo anniversario, chi vuole darci una mano è benvenuto. La Salernitana, ci tengo a precisarlo, non è di Lotito e di nessun altro, ma della città di Salerno». Una presa di posizione dura cui ha fatto seguito nel primo pomeriggio una nota dai toni più miti nella quale il sindaco ha voluto chiarire ulteriormente la sua posizione. “Il Comune di Salerno e la Salernitana – si legge – dovranno essere protagonisti, come è evidente delle celebrazioni. Nel comitato organizzatore, insieme al Comune, alla società e a tutte le componenti quali stampa, tifosi, società civile, saranno discusse ed elaborate le migliori proposte per celebrare la storia di una squadra che è e rimane patrimonio storico della città. Con l’augurio che l’anniversario coincida con un grande campionato”.
Toni decisamente diversi dalle parole proferite a caldo durante il Consiglio e che hanno provocato la replica di un altro consigliere, il leghista Giuseppe Zitarosa.
«La Salernitana calcio – ha detto – non è dei salernitani, ma di chi ci mette i soldi. Se nessuno ci mette i soldi, la squadra fallisce e si ricomincia dalle serie più basse», una dichiarazione in cui si è voluto ricordare anche il momento in cui Lotito ha deciso di occuparsi della squadra granata; all’epoca, infatti, la compagine cittadina ripartì dalla serie D. Insomma, davvero un fuori programma inaspettato nel corso dell’assise. Mai era accaduto che delle dichiarazioni rilasciate dai dirigenti diventassero oggetto di dibattito. A margine del Consiglio è toccato all’assessore allo Sport, Angelo Caramanno, che si sta interessando in prima persona dell’organizzazione dell’evento, tornare sulla questione.
«Siamo abituati alle esuberanze linguistiche di Claudio Lotito – ha commentato l’assessore – Ciò detto, è nostra intenzione, come amministrazione comunale, fare una bella iniziativa in vista di questo importante appuntamento con chiarezza e rispetto delle competenze. Per il centenario bisogna lavorare tutti insieme e coinvolgere quanti più attori interessati possibili».
Insomma, anche se manca più di un anno al fatidico 19 giugno 2019 i motori sono già caldi per preparare un cartellone di eventi che possa piacere a tutti e coinvolgere quante più persone possibili. resta il gelo tra Lotito e la tifoseria dopo le parole ruvide del proprietario del club.
Angela Caso
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