LA RICETTA

Melanzane a barchetta

Decine di nomi per un piatto tipico estivo nato in Campania

Questo è un piatto tipico diffuso in tutta la Campania, annoverato tra le ricette tradizionali regionali e, ormai, patrimonio nazionale. Tanti i nomi con cui viene etichettato, tra cui melanzane a barchetta, ma anche a scarpone o a varchetella.

Per realizzarlo vengono utilizzate rigorosamente le melanzane allungate, ovvero varietà cima di viola o la lunga di Napoli.

È bene portare in tavola le melanzane nella loro stagione, perché i polifenoli in esse contenuti aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e sono di supporto anche nei casi di stitichezza. Buono il loro contributo di Vitamina C.

Come si preparano le melanzane a barchetta?

La preparazione è molto semplice, basta lavare e pulire le melanzane e poi tagliarle in due parti uguali in lunghezza.

A questo punto vanno svuotate dalla polpa, lasciandone un po' attaccata alla buccia, in modo da creare dei veri e propri contenitori che accoglieranno il ripieno.

È in questo modo che vanno a formarsi gli scarponi o le barchette! Se i più salutisti passerebbero direttamente alla farcitura e alla cottura in forno, la tradizione vuole che le melanzane svuotate vengano fritte.

Una volta pronte vanno adagiate su carta assorbente a testa in giù, in modo da liberarle dall’olio in eccesso. Nel frattempo, è bene preparare il ripieno, unendo la polpa delle melanzane tritata finemente, a cui vanno aggiunti: mollica di pane, aglio, olive nere, capperi, scamorza, sale e pepe.

Alcune ricette prevedono l’aggiunta di pomodorini spezzettati e in chiusura consigliano di cospargere le melanzane ripiene con pane grattugiato ed un filo di olio evo. A questo punto il passaggio in forno è d’obbligo, da servire subito o comunque tiepide.