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Carbonara al tartufo

Una rivisitazione raffinata di uno dei piatti simbolo della cucina italiana
Carbonara al tartufo

La carbonara al tartufo è una rivisitazione raffinata di uno dei piatti simbolo della cucina italiana. Unisce la cremosità delle uova e la sapidità del guanciale al profumo intenso del tartufo fresco, trasformando una ricetta della tradizione in una proposta elegante, ideale per una cena speciale o per sorprendere gli ospiti con un primo piatto dal carattere deciso.

Un incontro tra tradizione e profumo di bosco

La carbonara nasce come piatto povero, fatto di pochi ingredienti essenziali: pasta, uova, guanciale, pecorino e pepe. In questa versione, il tartufo entra in punta di piedi, senza stravolgere l’equilibrio del piatto, ma aggiungendo una nota aromatica che richiama la terra e il sottobosco. Il risultato è una carbonara più sofisticata, capace di mantenere la sua identità ma con un tocco di lusso.

Gli ingredienti per 4 persone

Per preparare la carbonara al tartufo servono:

  • 400 g di spaghettoni
  • 4 fettine di guanciale
  • Pecorino Romano Dop
  • Pepe nero
  • 8 tuorli d’uovo freschissimi
  • 160 g di tartufo fresco
  • Sale fino
  • Olio extravergine d’oliva
  • Scaglie di tartufo per la decorazione

La qualità delle materie prime è fondamentale: uova freschissime, guanciale ben stagionato e tartufo profumato fanno la differenza nel risultato finale.

La preparazione passo dopo passo

Il primo passaggio consiste nel preparare l’olio aromatizzato al tartufo. Il tartufo va grattugiato finemente in una ciotolina e coperto con olio extravergine d’oliva, aggiungendo un pizzico di sale. Questa salsa va conservata in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 6-7 giorni.

Il guanciale va tagliato a listarelle e rosolato in una padella antiaderente senza aggiungere olio, a fuoco basso, finché non diventa croccante. Una volta pronto, si elimina gran parte del grasso, lasciandone solo una piccola quantità in padella per insaporire la pasta.

Nel frattempo si porta a ebollizione l’acqua, si sala e si cuociono gli spaghettoni, scolandoli molto al dente. La pasta viene poi trasferita nella padella con il guanciale, insieme a un po’ di acqua di cottura, e lasciata terminare la cottura a fuoco bassissimo.

A questo punto si aggiungono una manciata di pecorino e i tuorli d’uovo, mescolando rapidamente per ottenere una crema vellutata. Subito dopo si incorpora anche l’olio tartufato preparato in precedenza, continuando a mantecare con delicatezza. Una spolverata di pepe nero completa il condimento, facendo attenzione a non far asciugare troppo la salsa: se necessario, si può aggiungere ancora un goccio di acqua di cottura.

L’impiattamento e il tocco finale

La carbonara al tartufo va servita ben calda. Una volta impiattata, si completa con qualche scaglia di tartufo fresco in superficie, che dona al piatto un profumo intenso e un aspetto elegante. Il contrasto tra la cremosità della salsa, la croccantezza del guanciale e l’aroma del tartufo rende ogni forchettata ricca e avvolgente.

Un piatto per le grandi occasioni

La carbonara al tartufo è perfetta per un pranzo domenicale importante o per una cena romantica. È una ricetta che celebra la cucina italiana, dimostrando come anche un piatto semplice possa trasformarsi in un’esperienza gourmet grazie a un ingrediente nobile come il tartufo. Un equilibrio tra tradizione e innovazione che conquista al primo assaggio.

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