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Frittata con i carciofi di Paestum

di Antonella Petitti
Tradizionali e di stagione, da portare in tavola in mille modi
Frittata con i carciofi di Paestum

Tondo, compatto e senza spine, il Tondo di Paestum ha un colore verde con tendenze violacee che possono variare in base all’annata. Da febbraio a maggio riesce a restare sulle tavole locali e non solo.

Vi sono testimonianze dei primi anni del 1800, le radici della sua coltivazione nella Piana del Sele e di Paestum risale ai Borboni. Dal 2004 questa varietà è interessata da una IGP a cui aderiscono una parte degli ettari destinati alla sua coltivazione.

Il carciofo, di qualsiasi varietà si tratti, è un ortaggio salutare, leggero e molto versatile. Solitamente ripieno o fritto alla romana, è anche il protagonista delle feste di paese di alcune aree dove viene servito rigorosamente arrostito.

Durante la loro piena stagione se ne trovano anche di più piccoli e più teneri, questi sono perfetti per realizzare una frittata.

Ingredienti per 4 persone

  • 6 uova
  • 2/3 carciofi in base alla grandezza
  • prezzemolo fresco q.b.
  • erba cipollina fresca o secca in base ai propri gusti
  • formaggio grattugiato q.b.
  • pepe nero a mulinello q.b.

Preparazione

Sbattere le uova con il formaggio grattugiato e il pepe. Una volta lavorate aggiungere prezzemolo ed erba cipollina.

Nel frattempo, pulire e tagliare a fettine (o a metà se piccoli) i carciofi. Cuocerli in padella con dell’olio evo fin quando non si saranno ben ammorbiditi.

Ordinarli così da creare anche un disegno armonioso e aggiungervi come legante le uova sbattute.

Lasciar rapprendere fino a cottura e servire, se di gradimento con delle erbe aromatiche fresche. Perfetta da mangiare accompagnata con del pane cafone o in stile casereccio.

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