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La cucina di magro

di Antonella Petitti
I piatti si fanno leggeri e guardano alla Pasqua
La cucina di magro

Con l’arrivo del Mercoledì delle Ceneri siamo entrati ufficialmente nel periodo della Quaresima. Che si sia o meno credenti, la nostra cultura gastronomica è influenzata dai riti che segnano il periodo di passaggio verso la Pasqua e, dunque, la primavera. In effetti, è l’ennesima dimostrazione che le tradizioni spesso si dimostrano funzionali alle necessità. Mentre l’inverno è praticamente alle spalle, l’alimentazione necessita di cominciare ad alleggerirsi.

I precetti cattolici consigliano di astenersi dal mangiare la carne il venerdì (traducendosi in generale in una riduzione del suo consumo), ma anche di ridurre vino ed alcolici, a favore di preparazioni semplici.

Consigli di buon senso, che anche un esperto di alimentazione avvallerebbe, e che ci aiuteranno a “rinascere”.

I protagonisti gastronomici di questa tavola quaresimale sono alimenti tendenzialmente ritenuti poveri, seppure ricchissimi di proprietà nutrizionali e si sapore. Ne sono un esempio il baccalà, le alici (in tortino o in tortiera), le erbe spontanee, i piatti di pasta realizzati con pochi elementi o sughetti “vedovi”.

Tra i più amati del periodo vi sono la frittata di scammaro, lo stoccafisso con le patate, le paste ripiene con la ricotta o i tortellini in brodo vegetale.

Perfetti per il periodo anche gli spaghetti alla colatura di alici di Cetara oppure quelli alla carrettiera siciliani, realizzati con olio evo, aglio, pepe o peperoncino e Pecorino grattugiato.

Come si realizzano gli spaghetti alla carrettiera?

Un primo piatto velocissimo e gustoso. Basterà avere a disposizione degli spaghetti, del Pecorino stagionato, del prezzemolo, dell’olio evo, dell’aglio e del peperoncino fresco.

Si tratta di un primo piatto il cui condimento viene aggiunto completamente a freddo. Dunque, mentre la pasta cuoce – in una ciotola – basterà mescolare aglio e peperoncino tritati finemente ed olio evo.

Scolate la pasta tenendo un poco di acqua di cottura da parte. Mescolatela al condimento, aggiungete il Pecorino grattugiato e mantecate (se necessario) con un poco di acqua. Infine, aggiungete del prezzemolo fresco tagliato finemente.

Se di maggiore gradimento potete sostituire il prezzemolo (che fa parte della ricetta tradizionale) con del basilico.

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