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Involtini di verza

di Antonella Petitti
Una ricetta per un prodotto dalle mille proprietà
Involtini di verza

Appartiene alla famiglia delle Crucifere ed è molto ricca di vitamina A, C e K. La verza viene coltivata soprattutto nel Sud Italia, seppure sia diffusa anche in alcune regioni del Nord. Un ortaggio con poche calorie ma molto saziante, inoltre ricco anche in sali minerali, tra cui lo zolfo che ne caratterizza l’odore. Diuretico (grazie al potassio e al minimo contenuto di sodio), antiossidante (grazie alle elevate quantità di vitamina E e C), stimolante dell’attività intestinale (grazie all’apporto di fibre e protettivo per la mucosa dello stomaco): sono tante le ragioni per cui portare in tavola spesso questo prodotto. La verza la ritroviamo nelle ricette della tradizione, in particolare nelle minestre maritate. Si abbina molto bene alla carne, perchè le sue foglie si trasformano in un perfetto contenitore per realizzare dei golosi involtini.

Come realizzare gli involtini di verza

Ingredienti per 4 persone

  • 8 foglie di verza medio grandi
  • 300 g di passata di pomodoro
  • 300 g di salsicce fresche
  • 150 g di scamorza
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo e sale q.b.
  • 1 uovo
  • formaggio grattugiato q.b.
  • pangrattato q.b.

Sbollentare per qualche minuto le foglie più esterne e più grandi della verza. Il cuore si presta meglio ad essere consumato crudo nelle insalate oppure nelle minestre o con il riso. Scolarle e fermare la cottura calandole in acqua fredda. Lasciarle sgocciolare e asciugare. In una padella inserire dell’olio evo e far rosolare la salsiccia sbriciolata. Quando sarà quasi pronta aggiustare di sale, spegnere la fiamma e aggiungere la scamorza tagliata a pezzettini, del formaggio grattugiato e l’uovo. Se necessario a rendere il composto meno acquoso aggiungere del pangrattato.

In una seconda padella capiente inserire dell’olio evo e far soffriggere un battuto di aglio, sedano e carote. Aggiungere la passata di pomodoro e dopo qualche minuto gli involtini di verza che avremo realizzato una volta che il ripieno si sarà intiepidito. Possono essere chiusi con stuzzicadenti o stecchini di acciaio. Quando si saranno insaporiti e amalgamati al pomodoro è possibile servirli caldi.

Varianti

Cambiando il tipo di carne o sostituendola con del tonno in scatola e l’aggiunta di frutta secca è possibile creare innumerevoli varianti a questo piatto. Anche la cottura finale nel pomodoro può essere sostituita con un passaggio in forno.

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