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Il miglior bartender (under 35) d’Italia è campano

di Antonella Petitti
Uno dei riconoscimenti assegnati pochi giorni fa ai Food&Wine Awards
Il miglior bartender (under 35) d’Italia è campano

Amiamo osservarli mentre preparano i cocktails che abbiamo ordinato, così come ci piace ascoltarne il racconto. Ormai è chiaro che il bartender è una figura sempre più complessa e le giovani generazioni stanno dimostrando grande professionalità.

Merito di un settore in continua crescita, attento alle materie prime e alle produzioni di alta qualità. Così nei bicchieri finiscono ricette complesse che superano e stravolgono in taluni casi i grandi classici della mixology.

Tra le figure emergenti del settore, premiato proprio pochi giorni fa, vi è il giovane Emanuele Primavera. Ventisei anni, originario di Torre del Greco (NA), lavora a Pagani, nel salernitano.

È lui ad aver ricevuto l’ambito premio di “Best Bartender under 35” durante l’ultima edizione dei “Food & Wine Awards”.

Ha mosso i primi passi nella ristorazione durante gli anni del liceo. Passato dal lavaggio alla cucina, dalla cucina alla sala e, nel 2015, in Inghilterra si innamora del bar.

Ritorna in sala in una Stella Michelin di cui poi curerà il bar, lasciandola infine per dedicarsi esclusivamente al bancone in uno speakeasy. Dopo la laurea in Storia dell’Arte, si muove tra diverse esperienze fino all’arrivo, nel 2021, in un cocktail bar paganese.

I “Food & Wine Awards” sono un riconoscimento assegnato da esperti del settore che, ogni anno, premiano giovani talenti del mondo enogastronomico italiano e che si sono distinti nei campi dell’innovazione e della responsabilità sociale.

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