Ylenia Malti e i bambini speciali

Ylenia_Malti--330x185Ma che brava Ylenia Malti.
Si è assunta un compito impegnativo e la sua abnegazione la fa assurgere a modello di quell'universo giovanile pieno di slanci, di bellezza e amore che a molti appare invece amorfo, senza carattere, forza e vitalità.
Ylenia fa l'insegnante di Yoga Anusara Inspired (una tecnica che si traduce con 'fluire con grazia e seguire il proprio cuore') nella capitale. Sta portando avanti un progetto, che da il nome anche alla sua pagina Facebook, Yoga per Bambini con bisogni speciali.
Proprio così: Ylenia ha deciso di dedicarsi ai bambini con capacità limitate. Va a casa loro e si trattiene per un po', aiutandoli a trarre beneficio dallo stretching e dagli esercizi di respirazione. Con ognuno utilizza un trattamento diverso, secondo le problematiche su cui incidere, sempre con dolcezza e tante attenzioni. Il suo metodo le permette di assistere bambini autistici, con sindrome di Down, anomalie cerebrali, disturbi della crescita e iperattività, disturbi motori, traumi fisici o psicologici. "Non c’è limite fisico o cerebrale che non permetta una pratica dolce e profonda", spiega Ylenia. E i medici riscontrano notevoli miglioramenti nei valori dei giovanissimi pazienti grazie a questi esercizi.
Tutto è cominciato quando la madre di Alessandro - un bambino cerebroleso di 6 anni, che soffre di una malformazione cerebrale congenita chiamata Lissencefalia - ha cercato Ylenia per chiederle di aiutare suo figlio. Alla signora i medici avevano spiegato che i problemi di Alessandro gli avrebbero provocato sempre più disturbi respiratori e che lo yoga avrebbe aiutato a combatterli, facendogli imparare a respirare regolarmente da solo. In più, con lo yoga anche i livelli di emoglobina (Alessandro soffriva di anemia) si sarebbero ristabiliti. Ylenia all'inizio era spaventata, sapendo di trovarsi davanti ad una sfida molto difficile.
Ma l'ha vinta la sua sfida e con successo.
Ha visto con il tempo Alessandro migliorare e divertirsi, attraverso la meditazione e il respiro. Ancora oggi lo segue con attenzione - un'ora consecutiva ogni volta - e di lui dice: "Alessandro è un bambino meraviglioso. Per me è un maestro: io imparo e mi diverto quanto lui e insieme a lui".
Così Ylenia ha capito che questa è la sua strada e ha dato vita al progetto grazie al quale si dedica alla pratica di tecniche yoga personalizzate per ogni bambino o adolescente che segue. Attraverso movimenti leggeri lei permette ai bambini con anomalie e paralisi cerebrali di rilassarsi e recuperare serenità. E gioisce con loro, sorride dei loro sorrisi.
Ma precisa: "La pratica Yoga non è una terapia sostitutiva, però accresce la qualità della vita. Infatti, aiuta a sviluppare la consapevolezza del corpo, la pianificazione motoria, il controllo posturale, la resistenza, la coordinazione e l'equilibrio, l'attenzione, equilibra il sistema nervoso e le fasi del sonno".
Magistrale, Ylenia. Grazie per quello che fai.