Si è svolto presso il Complesso Monumentale della Santissima Pietà di Teggiano, il convegno “Ambiente e prevenzione: una responsabilità condivisa tra giovani e istituzioni”, promosso dall’Associazione Oltre AP. Un incontro partecipato e ricco di contenuti, che ha visto la presenza di istituzioni, mondo scientifico e tanti giovani, sempre più attenti ai temi che riguardano il futuro dei territori.
Ad aprire i lavori la presidente Annamaria Curcio, seguita dagli interventi del sindaco Michele Di Candia e del presidente della Comunità Montana Vittorio Esposito, che hanno evidenziato il valore del coinvolgimento delle nuove generazioni e della collaborazione tra istituzioni, sanità e mondo del lavoro. Il confronto è stato coordinato con equilibrio e competenza dal dott. Pierdomenico Di Benedetto.
Tra i protagonisti anche il presidente della Fondazione Monte Pruno Michele Albanese, presente insieme al vice presidente della Banca Monte Pruno Antonio Ciniello. Nel suo intervento, Albanese ha richiamato il senso della responsabilità condivisa: «Non esiste più distinzione tra chi decide e chi subisce. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte». Forte il passaggio dedicato ai giovani, oggi segnati da incertezze e dalla difficoltà dei territori a offrire opportunità concrete: «Non sono i giovani ad andare via, ma i territori che non riescono a trattenerli». Da qui il richiamo alla “restanza”, come scelta consapevole possibile solo creando condizioni reali di crescita, lavoro e qualità della vita. In questo contesto si inserisce l’impegno della Banca Monte Pruno, che continua a essere presidio di fiducia e motore di sviluppo locale, sostenendo famiglie, imprese e nuove generazioni.
Rilevanti anche i contributi scientifici, che hanno ribadito il legame sempre più stretto tra ambiente e salute. La dottoressa Annarita Roscigno ha evidenziato l’importanza degli stili di vita nella prevenzione, mentre il dott. Tommaso Pellegrino ha sottolineato la necessità di strumenti aggiornati, come il registro tumori, per interventi più efficaci. I dottori Luigi Montano e Antonio Marfella hanno richiamato l’attenzione sull’impatto dell’inquinamento, soprattutto nelle aree interne, tra opportunità e responsabilità. A chiudere i lavori l’assessore regionale Claudia Pecoraro, che ha confermato l’impegno sul fronte della prevenzione e del monitoraggio. Dal confronto è emerso un messaggio chiaro: ambiente e prevenzione non riguardano solo la salute, ma il futuro stesso dei territori.

