Blocco degli straordinari per i lavoratori dell’Azienda “Ruggi” di Salerno diretta dal dg pro tempore Sergio Russo: non sarà possibile sforare il tetto massimo di 250 ore in un anno, è stato previsto il “blocco ostativo automatico”. Il motivo è dovuto al possibile danno erariale derivante dalla liquidazione di ore eccedenti e pertanto è stato previsto di sottoporre lo straordinario al controllo automatizzato di tutto il monte ore maturato per ciascun lavoratore dall’inizio dell’anno solare corrente. In poche parole, il sistema informatizzato aziendale segnalerà il raggiungimento del limite per ogni dipendente – esclusi i medici sono interessati infermieri, tecnici e operatori socio sanitari – e una volta superato scatterà il divieto. Solo il direttore dell’Unità operativa che necessiterà di superare il limite imposto potrà programmare eventuali ore in eccedenza rispetto al limite stabilito dall’Azienda, ma dovrà giustificarle.
Il provvedimento – firmato dal direttore ad interim dell’unità Gestione risorse umane, Vincenzo Stucchio – ha messo in agitazione il personale interessato, preoccupato per le conseguenze che scaturiranno dalle nuove disposizioni soprattutto, ma non solo, in vista dell’estate. «Come faremo?», si chiedono i professionisti coinvolti. In molti, infatti, hanno già superato il monte ore massimo e tanti altri stanno per raggiungerlo. Senza personale in aggiunta, ci si chiede chi garantirà i servizi nei reparti. Per qualcuno è un provvedimento che non doveva essere adottato, in vista dell’estate l’apprensione è maggiore. Per altri l’Azienda sta semplicemente applicando la legge, per altri questo è possibile solo quando ci sono le condizioni ma per molti lavoratori il Ruggi non è in grado di soddisfare simili direttive.

