Una vicenda straziante ha sconvolto la comunità di Aversa, in provincia di Caserta, nelle prime ore di oggi. Una cagnolina di soli tre mesi è morta dopo essere stata abbandonata in strada e travolta da un’auto in transito. Grazie a un’indagine lampo della Polizia Provinciale di Caserta, l’uomo responsabile del gesto è stato individuato e ora rischia pene severissime.
La dinamica: l’abbandono e il tragico incidente
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe lasciato la piccola cagnolina sul ciglio della strada, esponendola a un pericolo immediato. Poco dopo l’abbandono, il cucciolo è stato investito da un veicolo che procedeva lungo la carreggiata. Nonostante il soccorso immediato e il trasporto d’urgenza presso una clinica veterinaria, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi: la cagnolina è deceduta poco dopo l’arrivo, nonostante i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita.
Le indagini: il ruolo decisivo della videosorveglianza
Gli agenti della Polizia Provinciale di Caserta, coordinati dal Colonnello Biagio Chiariello, hanno avviato immediatamente le indagini. La svolta è arrivata dall’analisi minuziosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati hanno permesso di identificare chiaramente l’uomo e il veicolo utilizzato per commettere il reato. Il responsabile è stato denunciato alla Procura di Napoli Nord per il reato di abbandono di animali.
Nuove norme e sanzioni: rischio carcere e ritiro della patente
Le conseguenze legali per l’uomo si preannunciano pesantissime. A seguito delle recenti modifiche al Codice della Strada e delle norme penali a tutela degli animali, il reato di abbandono contempla oggi sanzioni molto più rigide: il responsabile rischia infatti fino a sette anni di carcere.
Oltre al profilo penale, è scattata immediatamente una sanzione amministrativa accessoria: all’uomo è stata ritirata la patente di guida a seguito della comunicazione inviata al Prefetto di Caserta. Una misura che sottolinea la gravità sociale di un gesto considerato non solo crudele, ma pericoloso per la sicurezza della circolazione.
L’impegno della Polizia Provinciale per il benessere animale
L’operazione odierna si inserisce in un più ampio quadro di controlli sul territorio. Il Comandante Chiariello ha ribadito la fermezza del corpo nella lotta ai reati contro gli animali:
“La tutela del benessere degli animali rientra tra le priorità della Polizia Provinciale di Caserta. Ad oggi contiamo circa 320 animali controllati in soli quattro mesi”.
L’episodio di Aversa riaccende i riflettori sulla necessità di una cultura del rispetto e sulla severità necessaria per punire chiunque si macchi di tali atrocità.

