CAVA DE’ TIRRENI – Una frattura clamorosa scuote il cuore del folklore cavese alla vigilia della Festa del Santissimo Sacramento. Oggi, alle 19, la tradizionale cerimonia dell’Alzata del Panno nella chiesa della Santissima Annunziata si aprirà infatti senza uno dei gruppi storici della città: i Trombonieri Cavalieri della Bolla Pontificia A.D. 1394. Un’assenza pesante, destinata a lasciare il segno sulla 370esima edizione dei festeggiamenti e ad alimentare polemiche che covavano da tempo sotto la cenere.
La decisione è stata ufficializzata attraverso un duro comunicato firmato dal presidente Gennaro Pierri, che attacca apertamente l’organizzazione dell’evento e denuncia quello che definisce un sistema chiuso e discriminatorio. «Basta ipocrisie: la tradizione non è proprietà privata di nessuno», afferma Pierri, spiegando come la scelta di non partecipare sia maturata dopo «anni di esclusioni sistematiche e coinvolgimenti marginali».
Al centro della contestazione vi è la comunicazione inviata ai gruppi folkloristici per la cerimonia di domani, nella quale si richiede la presenza del gonfalone, di due figuranti e di una sola rappresentanza di musici dell’associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri.
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Festa del Sacramento, caos trombonieri a Cava de’ Tirreni
di Francesco Romanelli
I Cavalieri della Bolla Pontificia disertano l’Alzata del Panno: «Tradizione gestita da pochi, basta esclusioni»

- Pubblicato il 9 Maggio 2026
- Tags: Alzata del Panno, cava de' tirreni, festa del sacramento
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