Finita la stagione 2025-2026 con il raggiungimento dell’obiettivo minimo richiesto, ossia la permanenza in Serie C evitando la retrocessione, la Cavese pianifica il futuro tecnico. In molti vorrebbero la riconferma di più dell’ottantacinque per cento dei tesserati che hanno condotto questa realtà alla salvezza, in modo tale che la squadra della stagione prossima possa partire relativamente avvantaggiata per l’affiatamento, con pochi accorgimenti. Non sarà facile riconfermare tutti quanti, ma almeno dal direttore sportivo Vincenzo De Liguori la Cavese vorrebbe ripartire.
Stando alle ultime indiscrezioni, ci sarebbe già un’intesa di massima per la riconferma del ds con la società metelliana: il presidente Alessandro Lamberti già subito dopo la fine del campionato regolare aveva detto che era sua intenzione far rinnovare il contratto a De Liguori prolungandolo fino al 30 giugno 2028, anche perché il massimo dirigente ha valutato l’operato del direttore molto positivo; per certi versi i tifosi lo hanno ritenuto anche stupefacente dato che De Liguori era alla sua prima stagione in un quadro societario di un club professionistico come direttore sportivo, ma il ds nella prossima stagione sarà atteso a una nuova sfida, ossia quella di trovare degli affari che possano poi generare delle plusvalenze, quindi riuscire a individuare giocatori da portare alla Cavese a poco prezzo, per poi rivenderli a un prezzo maggiore in base al rendimento che avranno avuto. Dover selezionare i profili giusti comporta lavoro e buoni uffici.

