Allenamento a porte aperte, ma indicazioni da interpretare con attenzione. Perché Serse Cosmi, davanti ai tifosi presenti sugli spalti dell’Arechi, ha sì mostrato alcune idee tattiche in vista del derby playoff contro la Casertana, ma allo stesso tempo ha continuato a mischiare le carte nel tentativo di non offrire troppi riferimenti agli avversari. La sensazione, però, è che il tecnico abbia ormai delineato l’ossatura della squadra che affronterà il primo turno nazionale, con qualche dubbio ancora aperto soprattutto negli ultimi trenta metri.
Le prove tattiche hanno evidenziato due sistemi di gioco. Da una parte il 3-4-1-2, con un trequartista alle spalle di due attaccanti fisici e bravi a riempire l’area di rigore. Dall’altra il 3-4-2-1, soluzione che garantirebbe maggiore copertura tra le linee e più densità nella fase di non possesso. In entrambe le ipotesi, però, il messaggio sembra abbastanza chiaro: la Salernitana vuole occupare l’area, sfruttare il peso offensivo dei propri attaccanti e mettere pressione alla retroguardia rossoblù sin dalle prime battute. Il principale dubbio riguarda proprio la composizione del reparto offensivo. Al momento Ferraris appare leggermente favorito per agire alle spalle di Lescano e Ferrari, con Inglese pronto a subentrare a gara in corso.

