Torna a scuola il bambino “violento”, protagonista di un episodio ai danni di un coetaneo di nove anni. Un mese fa, il bimbo avrebbe minacciato un compagno di classe puntandogli le forbici alla gola. La protesta delle mamme, inascoltata dai vertici dell’istituto (versione dei genitori) finì sulla scrivania del sindaco Mario Conte. Si trattava, infatti, secondo i genitori dell’ultimo episodio di bullismo.
I genitori della scuola primaria ieri mattina erano di nuovo indignati: «Dov’è l’assistente sociale che ci aveva promesso il sindaco? Se pensano di prenderci per il naso, non hanno capito niente. Noi l’anno prossimo cambieremo scuola. C’era un impegno preciso da parte del Comune. Non è stato rispettato». Le mamme hanno un diavolo per capello. Per calmare le acque, sulle minacce a scuola, era intervenuto il sindaco Mario Conte: «L’episodio avvenuto è un fatto grave- aveva dichiarato il primo cittadino- interverremo con i sevizi sociali».

