L’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi consolida il suo ruolo di hub strategico per il Sud Italia. Con l’annuncio ufficiale delle nuove rotte operative per la stagione estiva 2026, lo scalo si prepara a un salto di qualità fondamentale, diventando un nodo stabile per la mobilità nazionale e internazionale.
Rotte internazionali: estate tra Grecia e Spagna
La grande novità riguarda l’apertura ai mercati esteri “leisure”. Nei mesi di luglio e agosto, Aeroitalia opererà quattro nuove rotte internazionali che collegheranno direttamente Salerno con alcune delle mete turistiche più ambite del Mediterraneo:
- Grecia: collegamenti per le isole di Santorini e Mykonos.
- Spagna: voli verso le Baleari, con destinazione Palma di Maiorca e Ibiza.
Il piano nazionale: 19 voli settimanali per il Nord
Aeroitalia ha confermato un investimento massiccio sullo scalo campano, decidendo di basare un aeromobile Embraer 190 (da 100 posti) proprio a Salerno a partire dal 23 maggio. Il programma nazionale prevede 19 frequenze settimanali verso le principali città del Centro-Nord:
- Milano-Malpensa (con due voli al giorno, ideali per coincidenze mondiali).
- Torino, Genova e Trieste, garantendo una copertura capillare del Nord-Est e Nord-Ovest.
Non solo turismo: il focus sul segmento Business
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha chiarito che la compagnia non punta solo ai vacanzieri. Grazie ai collegamenti strategici come quello con Malpensa, l’obiettivo è intercettare il segmento business, offrendo alle imprese del territorio una via rapida verso la capitale economica d’Italia e il resto del mondo.
Infrastrutture e futuro: il nuovo terminal in arrivo
Il rilancio non riguarda solo i voli, ma anche le strutture. Roberto Barbieri (Gesac) ha confermato che entro l’estate sarà operativo il nuovo terminal dedicato all’aviazione generale per i voli privati. Inoltre, i sindacati (Cgil e Filt Cgil) guardano con ottimismo alla consegna della nuova aerostazione prevista per aprile, considerata il vero motore per il potenziamento dei servizi e dell’occupazione.
Salerno come alternativa strategica a Napoli
Secondo Andrea Prete (Unioncamere), la crescita dello scalo salernitano è un processo naturale e necessario. Con l’aeroporto di Napoli che opera ormai come un “city-airport” dai volumi saturi, Salerno diventa lo sbocco fondamentale per il traffico aereo non solo della Campania, ma anche della vicina Basilicata, garantendo nuove opportunità di sviluppo a tutto l’indotto turistico e commerciale.

