Una pronta riscossa per cercare di riagguantare il primato. È quella che cerca la Paganese dopo la sconfitta per 2-0 patita ormai due domeniche fa nello scontro diretto contro il Barletta. I tifosi, accorsi in massa al “Torre”, dopo aver smaltito la rabbia – anche grazie allo stop della Serie D per via della presenza della Rappresentativa nel torneo di Viareggio – sono pronti a schierarsi di nuovo dalla parte degli azzurrostellati nella gara che si gioca in casa del Manfredonia avversario di certo non semplice perché ai limiti della zona calda e quindi bisognoso di punti utili per allontanare i playout e consolidare la salvezza diretta.
«Non si molla nulla», è la frase che ha consegnato il direttore sportivo Antonio Bocchetti al termine della gara di due domeniche fa quando ancora era calda l’amarezza per quello che poteva essere un match point fallito dalla Paganese. Un monito che però è rimasto tale e non è assolutamente svanito con passare del tempo perché i giocatori sembrano aver impresse chiare nelle propria mente le parole del dirigente poiché anche nel corso delle quasi due settimane di allenamenti si sono svolti con la solita carica agonistica e con quella non nascosta voglia di ripartire subito per non lasciare scappare la coppia Barletta e Martina che sopravanzano di un solo punto la squadra allenata da mister Raffaele Novelli.
L’allenatore però dovrà fare a meno del difensore centrale Ariel Isufi. Il classe 2006, proveniente dalla Primavera del Pescara, è stato finora una delle grandi sorprese della Paganese tanto da raccogliere 22 presenze con una rete. È stato però fermato per un turno dal Giudice Sportivo e quindi l’allenatore dovrà trovare il giusto sostituto per non farlo rimpiangere contro il Manfredonia.

