Venerdì 13 marzo 2026: una data che per i più scaramantici suona già come un campanello d’allarme, ma questa volta a confermare i timori ci pensa la Protezione Civile della Regione Campania. È stato infatti emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo, valido dalla mezzanotte di stasera fino alle ore 15:00 di domani. Il consiglio? Occhi al cielo e prudenza massima negli spostamenti.
Le zone rosse del maltempo: Napoli e le aree montuose
L’allerta non colpirà indistintamente tutta la regione, ma si concentrerà su settori specifici particolarmente vulnerabili. In particolare, il monitoraggio riguarda:
- Zona 1: Napoli, Piana Campana, le Isole del Golfo e l’Area Vesuviana.
- Zona 3: La Penisola Sorrentino-Amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini (che lambiscono la provincia di Salerno).
Per queste aree, il rischio di temporali intensi è concreto, rendendo la mattinata di venerdì decisamente complicata sul fronte della viabilità e della sicurezza.
Precipitazioni improvvise, grandine e raffiche di vento
Ciò che preoccupa maggiormente i meteorologi non è solo la quantità di pioggia, ma la natura repentina dei fenomeni. Il quadro meteo attuale è caratterizzato da una forte instabilità: i temporali potrebbero manifestarsi in modo improvviso e localizzato, colpendo con violenza anche piccoli centri abitati. Non si escludono grandinate, scariche elettriche frequenti (fulmini) e raffiche di vento che potrebbero causare danni a coperture o strutture leggere.
Rischio idrogeologico: fiumi e versanti sotto osservazione
La fragilità del territorio campano, già provato dalle piogge dei mesi scorsi, mette in guardia sul rischio di dissesto idrogeologico. L’avviso della Protezione Civile evidenzia la possibilità di allagamenti urbani, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e, purtroppo, il rischio di frane o caduta massi nelle zone montuose e costiere. La soglia di attenzione è massima per i comuni situati a ridosso dei versanti, dove il suolo saturo d’acqua potrebbe non reggere l’urto di nuovi rovesci intensi.

