Skip to content

Salerno, Comune in rosso: la Corte dei Conti promuove il piano di rientro 

di Eleonora Tedesco
Salerno, Comune in rosso: la Corte dei Conti promuove il piano di rientro 

I sacrifici chiesti alle tasche dei salernitani e l’insieme delle misure contenute nel cosiddetto “Salva Salerno” hanno portato il debito delle casse comunali da 169,9 milioni di euro (accertato con il rendiconto 2021) a 117,5 milioni, con il recupero di 52,5 milioni di euro in tre anni. Per la parte del debito ancora da ripianare (70,3 milioni) saranno coperti dal contributo statale (cui vanno aggiunti i 9,8 milioni del 2024) che sarà erogato fino al 2033. I rimanenti 47,2 milioni saranno prodotti dallo sforzo fiscale dei cittadini che dovranno pagare ancora la massima addizionale della parte comunale dell’Irpef.

Numeri e proiezioni future che sono contenuti all’interno della relazione al Parlamento sui “Comuni in situazione di crisi finanziaria” della Sezione delle autonomie della Corte dei Conti che dedica un paragrafo al comune di Salerno, con una particolare attenzione agli strumenti innovativi che sono stati inseriti all’interno del piano di rientro dal debito che è stato soprattutto “figlio” dell’ex assessora al Bilancio, Paola Adinolfi.

Leggi anche

Roccadaspide, scontro tra auto sulla Statale 166: due feriti
Ordigno bellico rinvenuto a Eboli, ecco le misure per la bonifica
Pagani, avvocato rapinato in strada: fermati tre ladri

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo