Skip to content

Omicidio Vitolo, spunta il supertestimone

di Salvatore De Napoli
La moglie temeva uno sperpero di denaro con l’amante
Omicidio Vitolo, spunta il supertestimone

Una coltellata avrebbe raggiunto il cuore di Francesco Vitolo, causando la morte del 62enne imprenditore di Pagani nella sua villa di viale degli Aranci a Sant’Egidio del Monte Albino. L’uomo sarebbe stato accoltellato dalla moglie, la 54enne angrese Raffaella Cirillo.
A rivelarlo è il suo maestro di judo, l’80enne Gennaro Muscariello, che conosce l’imprenditore da circa 50 anni, da quando Vitolo aveva 15 anni e veniva accompagnato dal fratello a fare allenamento in una palestra di Napoli. «Sono molto amico della famiglia Vitolo, tanto che Franco mi parlava di tutto; era per me come un figlio – ha raccontato -. Mi aveva parlato di un problema di salute della moglie e del fatto che l’avesse accompagnata fuori regione per le cure, appena un giorno prima della tragedia. Un’ora prima avevo parlato con lui al telefono. Non ho mai saputo che avesse un’amante o che non andasse d’accordo con la moglie, né di atteggiamenti violenti da parte di quest’ultima. Mi sembra difficile che Franco avesse problemi cardiaci, anche perché io sono cardiopatico e me ne avrebbe parlato».

Il movente non sarebbe solo la gelosia, ma anche il timore che il marito potesse sperperare il patrimonio con la seconda donna, più giovane. Muscariello aggiunge che la conoscenza tra Vitolo e questa donna durava da meno di un mese, quindi non ci sarebbe stato il tempo materiale di stabilire una relazione tale da mettere in pericolo il rapporto familiare. Raffaella Cirillo, convinta che il marito potesse spendere soldi con l’amante, avrebbe prima parlato con la figlia, Maria Vitolo, per ottenere informazioni tramite i social e poi ha chiesto le credenziali per accedere ai conti correnti del marito e verificare così eventuali spese.

Leggi anche

Roccadaspide, scontro tra auto sulla Statale 166: due feriti
Ordigno bellico rinvenuto a Eboli, ecco le misure per la bonifica
Pagani, avvocato rapinato in strada: fermati tre ladri

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo