Il loro intento era quello di “consegnare”, probabilmente utilizzando un drone, un “pacco regalo” a qualche detenuto della casa circondariale di Salerno, contenete droga e telefoni cellulari. E, perciò, si erano organizzati di tutto punto per “sorvolare” il penitenziario cittadino, sganciare il cadeau e poi tornare tranquillamente a casa. Ma qualcosa, domenica sera, non è andato per il verso giusto perché non solo il drone è stato avvistato dal personale della polizia penitenziaria in servizio e dal personale al lavoro nella struttura di via del Tonnazzo, ma i due “fattorini” sono stati fermati e arrestati in flagranza di reato. Un episodio che, inevitabilmente, è finito all’attenzione dei sindacati di polizia penitenziaria che, adesso, dopo aver svelato quest’episodio, chiedono interventi concreti per garantire maggiori controlli nell’istituto salernitano. I “corrieri” del carcere di Fuorni, dunque, questa volta non hanno avuto scampo e sono stati arrestati al termine di un’operazione congiunta di carabinieri e polizia che sono riusciti ad assicurare due giovanissimi alla giustizia dopo una rocambolesca serata fatta di allarmi e inseguimenti. Si tratta di un 28enne e un 21enne, entrambi residenti a Pontecagnano Faiano, che ora dovranno rispondere di detenzione, spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
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