La Cavese, battuta 2-0 dal Crotone fuori casa, aveva indovinato la strategia iniziale, lasciando il palleggio sterile al Crotone, e almeno in un paio di circostanze i metelliani erano ripartiti, ma dopo il gol subito a metà primo tempo con Gòmez ci sono state delle difficoltà, acuite quando la compagine di Longo ha deciso di spingere di più con gli esterni, quindi Groppelli e Zunno a sinistra, Novella e Piovanello a destra. Contro squadre che lavorano ai fianchi in grande velocità gli aquilotti soffrono ancora un po’.
Bisogna anche dire che la Cavese a Crotone era priva di almeno quattro giocatori che abitualmente sono titolari, e mister Prosperi in sala stampa dopo la partita di Crotone ha spiegato il perché. «Abbiamo avuto problemi con alcuni giocatori che erano infortunati, tra i quali Loreto e Awua, qualcun altro aveva degli acciacchi, quindi abbiamo dovuto fare per forza delle scelte diverse. Abbiamo incontrato una formazione avversaria che, anche nelle condizioni in cui eravamo, si è dimostrata più forte di noi. Il Crotone ha grandissima qualità, forza fisica, e nel primo tempo abbiamo il rammarico di aver subito gol in un momento nel quale i nostri avversari avevano palleggiato di più, però non ci avevano creato grandi pensieri. Poi però nel secondo tempo è arrivato subito l’episodio del rigore, che ha portato i nostri avversari a chiudere la gara. C’è stata per noi anche qualche possibilità di riaprirla, ma onestamente il Crotone ha meritato di vincere».
Domani sera c’è già il Picerno all’orizzonte: «Già ci stiamo proiettando alla partita. Ci arriviamo come ci arriveranno pure loro: anche il Picerno avrà avuto poco tempo a disposizione. Sarà una gara importante, prima di incontrare il Picerno avevamo due partite sulla carta complicate, quelle con Cerignola e Crotone, e potremmo arrivarci in condizione discreta».

