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Cavese, stop alla trasferta a Crotone: ora è ufficiale

Il club ha depositato ricorso al Tar. L'ira del presidente Lamberti
Cavese, stop alla trasferta a Crotone: ora è ufficiale

Confermato il divieto di trasferta per i tifosi della Cavese. I supporter metelliani, il giorno prima della partita e opo aver acquistato oltre 150 biglietti, hanno saputo che non potranno viaggiare alla volta di Crotone. La decisione è stata presa dal Prefetto della provincia di Crotone che ha disposto dopo una prima vendita libera, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Salerno. Coloro che avevano già acquistato tagliandi potranno ottenere totale rimborso entro le ore 20:30 di domani, giovedì 5 marzo.

La Cavese ha già fatto sapere di aver depositato ricorso al TAR per l’annullamento del provvedimento prefettizio, richiedendo l’adozione delle necessarie misure cautelari. «Esprimo profondo sconcerto e ferma contrarietà rispetto al provvedimento che dispone il divieto di trasferta per i nostri tifosi in occasione della gara di Crotone, dopo aver già ricevuto via libera nei giorni scorsi. Tale decisione colpisce indiscriminatamente un’intera comunità di persone perbene, famiglie, giovani e appassionati che ormai da oltre un anno non hanno possibilità di seguire in trasferta la nostra squadra. Circa 150 tifosi con sacrifici, spese sostenute, permessi a lavoro ed altro erano pronti a sostenere la squadra all’Ezio Scida. La nostra tifoseria rappresenta un patrimonio identitario per la città di Cava de’ Tirreni e per il Club. Privarla, ormai a tempo indeterminato, della possibilità di seguire la squadra in trasferta significa colpire la dignità di ciascuno di noi», afferma il presidente Alessandro Lamberti.

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