Chi ha tempo non aspetti tempo. Lo sanno bene all’Asl di Salerno, dove hanno deciso di non perdere un secondo pur di dotare la Piana del Sele d’un nuovo maxi-ospedale, attesissimo a Battipaglia ed altrettanto odiato a Eboli. Martedì scorso il direttore generale dell’Azienda sanitaria, l’ingegner Gennaro Sosto, ha indetto la prima delle gare che tramuteranno in realtà il futuro “Santa Maria della Speranza”, concepito – come espressamente prospettato dal documento programmatico redatto dai funzionari della Regione Campania, approvato dalla giunta presieduta da Vincenzo De Luca e vistato positivamente dal nucleo valutativo del ministero della Salute – come il plesso unico della Piana del Sele: ospiterà 304 posti letto, summa dei giacigli attualmente nel presidio di via Fiorignano e in quello di Eboli, destinato ad essere un polo di mera sanità territoriale.
La gara
In via Nizza il piede è premuto forte sull’acceleratore: una gara da 12 milioni di euro per appaltare la progettazione di fattibilità tecnico-economica e quella esecutiva ed il coordinamento della sicurezza in entrambe le fasi, inclusa la cantierizzazione.