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Euro 2032, Salerno è ancora in corsa: a marzo la “visita” dell’Uefa

Entro luglio dovrà essere consegnata dall'Italia la lista delle cinque città scelte
Euro 2032, Salerno è ancora in corsa: a marzo la “visita” dell’Uefa

Salerno entra tra le città che potrebbero ospitare gli Europei di calcio 2032. Prosegue, infatti, il percorso di avvicinamento a ottobre 2026, data in cui il Comitato Esecutivo della Uefa deciderà le dieci “venue” che ospiteranno la competizione continentale. Prima di quella data, l’Italia e la Turchia dovranno sottoporre all’attenzione degli uffici del massimo organismo calcistico continentale una lista di cinque città ciascuna, che rispondano ai diversi requisiti per quanto riguarda l’accoglienza, la fruibilità e la capacità infrastrutturale, la sicurezza e la sostenibilità dell’evento nel suo complesso.

La scorsa settimana una delegazione Uefa ha potuto constatare lo stato di avanzamento delle nove sedi a oggi in linea con i criteri di candidatura ed effettuato un sopralluogo a Firenze presso lo Stadio Franchi, allo Stadio Olimpico di Roma con il supporto di Sport e Salute e incontrato nella sede di via Allegri l’amministrazione comunale e il Cagliari Calcio per il progetto dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva. Successivamente ha approfondito con l’AS Roma il programma di realizzazione del nuovo stadio giallorosso a Pietralata.

Seguiranno nel mese di marzo anche gli aggiornamenti con Milano, Palermo, Salerno e Genova. La Figc, in stretto coordinamento con la UEFA, è a lavoro con tutte le città e le società coinvolte dalla candidatura, con le quali è stato congiuntamente predisposto un preciso cronoprogramma.

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