Il 24 febbraio, a Pontecagnano Faiano, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Giuseppe Esposito con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana. L’indagine, condotta dalla Polizia Giudiziaria, ha ricostruito un inganno telefonico che avrebbe potuto avere conseguenze gravi per la vittima.
La truffa telefonica
Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima è stata contattata da un sedicente dipendente della sua banca. Con il pretesto di dover proteggere i suoi investimenti, il truffatore convinceva l’anziana a trasferire il proprio denaro su un altro conto corrente e a consegnare i propri gioielli in oro a un avvocato, che si sarebbe presentato a breve presso la sua abitazione.
Il ruolo del falso maresciallo
A rendere più credibile la truffa, la vittima veniva anche contattata da un falso maresciallo dei Carabinieri, il quale sollecitava l’anziana a conformarsi alle indicazioni ricevute. Solo la diffidenza della donna ha permesso di allertare tempestivamente le forze dell’ordine, evitando il concretizzarsi del reato.
L’intervento dei Carabinieri
Grazie alla pronta segnalazione, i Carabinieri sono riusciti a individuare Giuseppe Esposito mentre si dirigeva verso l’abitazione della vittima. L’uomo è stato bloccato e arrestato, ponendo fine al tentativo di truffa e tutelando la sicurezza dell’anziana.
Prevenzione e attenzione
Le truffe telefoniche ai danni degli anziani continuano a rappresentare un fenomeno rilevante. I Carabinieri ricordano di non fornire mai dati personali, denaro o preziosi a persone sconosciute e di contattare subito le forze dell’ordine in caso di sospetto.

