“Zompa, zompa Scafatè”. È il grido di battaglia che sta accompagnando verso la Serie C la Scafatese. Un coro che unisce, così come successo anche nell’ultima vittoriosa trasferta in casa del Valmontone, i calciatori e i tifosi – hanno preso d’assalto (in maniera civile e sportiva) la città laziale – che si stanno godendo una cavalcata trionfale.
Una giornata quella di domenica scorsa che ha consentito di allungare ancora di più il passo sulla seconda in classifica, il Trastevere, e che ha quindi avvicinato in maniera inesorabile allo storico ritorno nel calcio professionistico della compagine cara a patron Romano. «È stata una partita difficile, su un campo difficile e contro una squadra che può contare su giovani di valore ma i miei ragazzi hanno saputo fare una grande prestazione», così ha analizzato il match vinto per 2-0 contro il Valmontone il tecnico Ferraro che ha anche voluto elogiare i suoi calciatori sull’impegno quotidiano negli allenamenti: «A me inorgoglisce allenare questi calciatori perché hanno mentalità di lavoro. Abbiamo un gruppo che ha voglia di stare nel progetto senza mettere davanti l’io».
Ma naturalmente Ferraro non ha potuto fare a meno di elogiare anche i tifosi che sono un tutt’uno con chi scende in campo a difendere i colori gialloblu: «Sono davvero il dodicesimo uomo in campo che ci hanno accompagnato dal primo all’ultimo minuto. Ma gli stessi tifosi, così come i miei calciatori, devono sapere che il campionato è ancora lungo e anche se abbiamo fatto un importante passo in avanti mancano ancora nove partite che vanno affrontate come fossero nove finali»

