Gerardo Soglia torna a parlare della sua squadra del cuore. Lo fa attraverso il sito TuttoSalernitana in un’intervista utile a ribadire quale sia uno dei sogni del cassetto: essere il presidente granata e trasmettere ai calciatori, alla dirigenza e a tutti i tesserati quel senso d’appartenenza ereditato dal padre che, probabilmente, è stato il patron più amato in assoluto.
«Il desiderio c’è sempre. – ammette Gerardo Soglia con un pizzico di emozione – A breve inizierò a girare ancor di più per il mondo per motivi lavorativi, ma la Salernitana verrebbe prima di ogni cosa. Mio padre era follemente innamorato dei colori granata, al punto da portare a Salerno un calciatore come Agostino Di Bartolomei. Chi avrebbe mai solo pensato di proporre la C a un campione abituato alla A? Quando però sei mosso dall’amore cerchi di andare oltre ogni limite, non dimenticherò mai l’emozione che ho provato quando venne a casa e, da dietro la porta, spiai il momento in cui firmò il contratto. Ecco, per me la Salernitana è un qualcosa di famiglia, un’emozione che non si può spiegare a parole. Non so se sarò mai il presidente, ma di una cosa sono certo: prima o poi un altro Soglia guiderà la Bersagliera».

