Skip to content

Pagani, scure sul clan Giugliano: Galasso in carcere

Per la Cassazione il quadro indiziario è solido e il pericolo di nuove attività criminali resta concreto
Pagani, scure sul clan Giugliano: Galasso in carcere

Nessuno sconto per Domenico Galasso. La Cassazione chiude la porta alla scarcerazione del 64enne, arrestato lo scorso ottobre e ritenuto figura di primo piano nel clan – che aveva Pagani come base nell’Agro nocerino sarnese – che faceva capo a Rosario Giugliano, alias ’o minorenne, attualmente collaboratore di giustizia. Per i giudici ermellini, Galasso deve restare in carcere: il quadro indiziario è solido e il pericolo di nuove attività criminali resta concreto.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Galasso – veterano delle guerre di camorra tra Nuova famiglia e Nuova camorra organizzata – era stato arruolato da Giugliano in un progetto volto a costituire un nuovo gruppo criminale con l’obiettivo di conquistare il controllo del territorio di Pagani e delle zone limitrofe, in un sistema di alleanze e conflitti con le altre cosche operative nell’area.

Leggi anche

36 milioni ai CSV: 3 milioni a Campania e Molise
Elezione Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
Meteo per domani, mercoledì 18 febbraio 2026

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo