Si è conclusa, sabato 14 febbraio 2026, presso la Sala Affreschi del Complesso di San Michele a Salerno, la mostra “Doppio Sogno. Un viaggio attraverso la Collezione Filiberto e Bianca Menna”, promossa dalla Fondazione Filiberto e Bianca Menna in collaborazione con la Fondazione Carisal. Il finissage ha rappresentato un momento di sintesi e riflessione pubblica attorno al progetto espositivo, arricchito dalla presentazione del restauro di un’opera di Fabio Mauri appartenente alla celebre serie degli “Schermi”, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Carisal.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino che ha dichiarato: “Doppio Sogno si chiude con un bilancio estremamente positivo: significativa la partecipazione di pubblico, in particolare di oltre 500 studenti, che hanno preso parte non solo al percorso espositivo, ma anche al ricco programma di eventi collaterali – proiezioni, talk, letture e laboratori didattici. Continueremo a sostenere progetti capaci di unire qualità scientifica, apertura alla comunità e attenzione ai giovani, in un percorso in cui la cultura si conferma al centro dello sviluppo del territorio e testimonia concretamente il nostro impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio”.
Sono intervenuti Stefania Zuliani, Direttrice artistica della Fondazione Filiberto e Bianca Menna di Salerno e Gianpaolo Cacciottolo, coordinatore del progetto espositivo, che hanno ripercorso le linee curatoriale e scientifica della mostra, concepita come un itinerario attraverso la visione critica e intellettuale di Filiberto e Bianca Menna. In dialogo con Ivan Barlafante, Direttore dello Studio Fabio Mauri, è stato approfondito il significato dell’opera restaurata e l’attualità della ricerca dell’artista, figura centrale del secondo Novecento italiano, di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita.
La mostra ha così ribadito il valore della Collezione Filiberto e Bianca Menna come patrimonio capace di generare dialogo, approfondimento critico e crescita culturale per il territorio e ha rafforzato la collaborazione tra le istituzioni coinvolte, nel segno di una progettualità condivisa e orientata al futuro.
Le conclusioni sono state affidate a Virgilio D’Antonio, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, che ha rimarcato il valore della sinergia tra istituzioni culturali e accademiche nella promozione della conoscenza e formazione delle giovani generazioni, esaltando l’operato della Fondazione Carisal nell’aver reso fruibile un patrimonio artistico contemporaneo, attraverso un percorso espositivo di successo. L’incontro è stato moderato da Francesco Paolo Innamorato, Direttore della Fondazione Carisal.

