Latina-Cavese di domani non sarà aperta ai tifosi ospiti. A seguito della segnalazione dell’Osservatorio che la scorsa settimana aveva rinviato l’incontro al Casms per fattori di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla fine il prefetto della provincia di Latina ha deciso di non permettere la vendita dei biglietti agli spettatori che risiedono in provincia di Salerno. Già si sapeva che c’era dell’aspro tra le tifoserie di Latina e di Cavese, a causa di episodi assai poco piacevoli che già l’anno scorso costrinsero le autorità competenti a vietare la trasferta ai cavesi per la gara disputata allo stadio “Domenico Francioni”.
Si tratterà questa volta della quattordicesima partita esterna consecutiva della Cavese dove ci sono restrizioni per la vendita dei tagliandi: due volte ci furono limitazioni per due partite a Potenza, una per quella di Altamura, e poi anche a Casarano, Monopoli, Salerno, Cerignola, Picerno, Foggia, Caserta, Cosenza, Catania e Giugliano in Campania. Quella di Latina sarà la gara esterna numero quattordici contando anche la Coppa, e prima della fine del campionato regolare ne restano ancora sei: è facile immaginare la rabbia dei tifosi metelliani, già delusi per le precedenti restrizioni, e a questo punto auspicano che siano le istituzioni locali a farsi sentire oltre alla società Cavese, che tra l’altro già in qualche altra occasione propose ricorso al Tar (è il caso della trasferta a Picerno), senza però riuscire a far sospendere la restrizione.

