Piste innevate e impianti funzionanti. Mancavano all’appello solo i posti letto in albergo. Sono oltre cento gli ebolitani vittime di una truffa aggravata. La settimana bianca organizzata da due commercianti locali ha preso la piega peggiore: partenza rinviata, soldi svaniti, vacanza mai iniziata. Autobus pronti, crema solare, pure. Salopette e doposci tirati giù dalla soffitta. Trolley pieni di sciarpe e cappellini. Anche le previsioni meteo erano ideali, per la settimana bianca in Trentino. A 24 ore dalla partenza, però, è arrivata la doccia scozzese.
I posti letto prenotati, non erano disponibili. I soldi versati, svaniti in tasche truffaldine. Cinquecento euro a persona, consegnati al direttore (presunto) dell’albergo. Totale del raggiro: 50mila euro. Versamenti da recuperare con un avvocato, nei tempi biblici della giustizia italiana. Amaro in bocca, difficile da raccontare. Facce tirate, sorrisi spenti, sogni infranti. C’era pure la neve fresca, non quella artificiale, ad aspettare la comitiva di 120 ebolitani a Folgarida, frazione montana di Dimaro, il paese del Trentino che a luglio ospita i calciatori del Napoli Calcio nel ritiro pre campionato. A due passi da Madonna di Campiglio è andata in porto la più classica delle truffe.

