Arriva il sigillo definitivo della Cassazione su una delle pagine più nere del tifo campano recente. Dodici anni di reclusione complessivi diventano irrevocabili per tre ultras di Paganese e Casertana coinvolti nella violenta guerriglia urbana esplosa nel gennaio 2023, culminata con l’incendio di un autobus carico di tifosi. Gli ermellini hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dai difensori, rendendo così definitive le condanne già concordate in Appello davanti ai giudici salernitani.
I fatti risalgono al pomeriggio del 22 gennaio 2023, quando le tensioni tra le frange più estreme delle tifoserie di Paganese e Casertana (per il derby valevole per il campionato di serie D e finito 2-1 per i padroni di casa al “Torre”) degenerarono in una sequenza di scontri di inaudita violenza. Teatro degli incidenti furono le strade tra via Ugo Foscolo, nel territorio di Sant’Egidio del Monte Albino, e via Sorvello a Pagani, trasformate per ore in un vero campo di battaglia, con lanci di oggetti, inseguimenti e momenti di puro panico per residenti e automobilisti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gruppi contrapposti di ultras si affrontarono armati di oggetti contundenti e materiali pericolosi. Nel caos generale venne lanciato un fumogeno che finì all’interno di uno dei pullman utilizzati per il trasporto dei tifosi ospiti, provocandone l’incendio e la completa distruzione del mezzo.

