Dopo settimane di blocco, l’Azienda “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” ha finalmente firmato l’attivazione dell’agenda per i test provocativi cardiologici all’ospedale di Cava de’ Tirreni. Un via libera atteso da oltre 300 pazienti che da giorni non potevano prenotare esami fondamentali per controllare la salute del cuore, rilevare ischemie o aritmie non visibili a riposo.
La mancata apertura dell’agenda aveva suscitato crescente preoccupazione tra i cittadini, molti dei quali avevano contattato il comitato per chiedere spiegazioni e segnalare la propria difficoltà. Si tratta di test essenziali, utilizzati per valutare la risposta del cuore sotto stress farmacologico o fisico, indispensabili per prevenire rischi cardiovascolari seri che potrebbero non emergere negli esami a riposo
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